Presentazione dell'indagine

Rilevazione trimestrale dei prezzi alla produzione dei servizi postali e delle attività di corriere espresso, e di telecomunicazioni

Le rilevazioni dei prezzi alla produzione dei servizi hanno cadenza trimestrale, sono finalizzate al calcolo degli indici dei prezzi dell’output e sono disponibili per il settore dei servizi postali e quello delle telecomunicazioni.

I primi dati sono stati diffusi a giugno 2009 con una nota informativa contenente sia le serie storiche degli indici dei prezzi dal primo trimestre del 2006 al primo trimestre 2009 sia gli aspetti metodologici delle rilevazioni e del calcolo degli indici. A partire da settembre 2009 l’Istat diffonde gli indici a distanza di circa 90 giorni dalla fine di ciascun trimestre di riferimento nella banca dati Conistat, sul sito web dell’Istituto, secondo un calendario prefissato e pubblicato sul medesimo sito.

Gli indici dei prezzi alla produzione dei servizi sono di grande importanza per l’analisi del processo di determinazione dei costi e dei prezzi nell’insieme dell’economia, per depurare la componente dovuta all’evoluzione dei prezzi dagli indicatori di fatturato dei servizi e per deflazionare nel modo più appropriato alcuni aggregati dei conti economici nazionali. Proprio sulla base del loro valore informativo, il Regolamento (Ce) n. 1158/05 relativo alle statistiche congiunturali ed il Regolamento n. 1503/06 che lo emenda, prevedono che gli Istituti Nazionali di Statistica dei paesi membri dell’UE producano indici dei prezzi dell’output per un’ampia gamma di settori dei sevizi. Nello specifico, sono richiesti indici relativi a servizi di trasporto, postali, di telecomunicazione, informatici, di consulenza alle imprese, di pubblicità, di vigilanza e investigazione, di pulizia, di magazzinaggio, custodia e movimentazione merci.

Il prezzo oggetto di rilevazione, definito dal regolamento sopra citato, esclude l’Iva e le analoghe imposte deducibili direttamente collegate al fatturato, nonché tutte le imposte sui beni e sui servizi fatturati mentre include i contributi ricevuti dal produttore, gli sconti, i ribassi e le maggiorazioni applicate al cliente. Inoltre, il prezzo deve essere registrato nel momento in cui il servizio è prestato; se la prestazione si estende su un periodo di tempo più lungo di quello di riferimento, il prezzo rilevato deve essere ricondotto a quello relativo al periodo di riferimento.

L’unità di rilevazione del fenomeno è l’impresa residente in Italia e devono essere considerati i servizi resi all’interno o all’esterno del territorio nazionale dall’impresa stessa ad altre imprese o alla Pubblica Amministrazione. Per questo motivo la misurazione viene effettuata presso imprese che operano sul territorio nazionale. Poiché la distinzione tra imprese residenti e straniere non è sempre netta, per l’individuazione delle prime si ricorre ai principi fissati dall’ESA 95, in base ai quali l’elemento cruciale di definizione è il “centro di interesse economico”: una unità ha il suo centro di interesse economico in uno specifico paese se è impegnata, o intende esserlo, in attività e transazioni su larga scala, nel paese considerato, per almeno un anno.

Le rilevazioni effettuate per il settore dei servizi postali e quello delle telecomunicazioni sono di tipo campionario e le unità di rilevazione sono individuate ricorrendo all’Archivio Statistico delle Imprese Attive (ASIA). Il metodo di raccolta dei dati si basa sulla compilazione di un questionario elettronico.

La rilevazione trimestrale sui prezzi alla produzione dei servizi postali sotto obbligo di servizio postale universale e dei servizi di corriere espresso è condotta a partire dal primo trimestre 2006 e fornisce le informazioni utilizzate per il calcolo del relativo indice dei prezzi dell’output. L’indice deriva dall’aggregazione di due indici dei prezzi distinti: uno per il settore relativo alle attività dei servizi postali sotto obbligo di servizio universale (gruppo 53.1, Ateco 2007) e uno per il settore relativo alle altre attività postali e di corriere espresso senza obbligo di servizio universale (gruppo 53.2, Ateco 2007). I due indici separati sono richiesti dal Regolamento (Ce) n. 1158/05. Essi vengono sintetizzati, tramite media aritmetica ponderata, in un unico indice che consente di misurare l’andamento dei prezzi del settore postale nel suo complesso.

Anche la rilevazione trimestrale sui prezzi alla produzione dei servizi di telecomunicazione è condotta a partire dal primo trimestre 2006 e fornisce le informazioni utilizzate per il calcolo del relativo indice dei prezzi dell’output e degli indici dei due sotto-settori: telecomunicazioni fisse e telecomunicazioni mobili.

Segreto statistico