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Indagine sulle principali coltivazioni legnose agrarie 2017

(cod. PSN IST-02680)

Date di riferimento:

  • Annata agraria 2016-2017

L' "Indagine sulle principali coltivazioni legnose agrarie" è rivolta ad un campione di unità agricole incluse negli archivi Istat che risultano possedere impianti delle legnose agrarie oggetto di interesse (almeno un impianto superiore a 20 are).

La rilevazione è prevista dal Programma statistico nazionale (Psn) 2017-2019 (cod. IST- 02680) in corso di formalizzazione.

L'indagine ha l'obiettivo di fornire elementi utili a stimare il potenziale degli impianti delle principali coltivazioni legnose agrarie. Le specie oggetto di rilevazione sono: melo, pero, pesco, nettarina, albicocco, arancio, limone, agrumi a piccoli frutti, olivo, uva da tavola, actinidia (kiwi), e ciliegio. Con riferimento a ciascuna delle specie sopra indicate si richiedono informazioni sulle varietà, anno di impianto, numero di piante e superficie investita. Si coglie l'occasione, inoltre, per raccogliere informazioni generali sull'utilizzo di fitosanitari, sulle modalità di gestione dei residui di coltivazione e sui canali di vendita.

La raccolta dati, che avrà luogo nel periodo 17 ottobre 2017 - 23 febbraio 2018, è svolta da rilevatori qualificati, selezionati dagli Uffici di statistica e/o Assessorati all'Agricoltura delle Regioni e delle Province autonome, che effettueranno, previo appuntamento, un'intervista diretta presso la sede dell'unità.

Sul piano operativo, la rilevazione è supportata da un portale (SGR-ILA) che consente la registrazione controllata dei dati raccolti su un questionario elettronico e la gestione della rilevazione, attraverso funzioni di creazione della rete e monitoraggio delle attività.

I questionari web compilati verranno revisionati a cura dei referenti regionali o provinciali individuati dagli Uffici di statistica delle Regioni e Province autonome, quindi inviati all'Istat inderogabilmente entro il 23 febbraio 2018.

Ai sensi dell'art. 7 del d.lgs. n. 322/1989, la rilevazione è soggetta all'obbligo di risposta.